Scoliosi e Gyrotonic: La guida

Scoliosi e Gyrotonic: La guida

Di |2026-08-16T21:53:53+01:00Marzo 29, 2026|0 Commenti

Scoliosi e Gyrotonic

Gyrotonic e scoliosi. È un limite che non ti permette di farlo o al contrario è di supporto?

Parto con definire le diverse scoliosi.

La scoliosi è una curvatura laterale della colonna vertebrale di natura strutturale (ovvero, non volontaria o posturale).

Esistono varie tipo di scoliosi:

1 – La “scoliosi posturale”, che non è strutturale ma dovuta a una postura scorretta.

2- La “scoliosi riflessa”, che a volte può manifestarsi per un periodo a causa di una contrazione muscolare innescata da un dolore intenso (spesso riscontrabile in caso di ernia del disco sintomatica).

In questi casi, il dolore spinge a cercare una postura che allevi il carico sulla zona interessata, innescando una contrazione muscolare che mantiene la curvatura. In questo caso però, non c’è alcuna “deformità strutturale”, quindi si tratta di una “postura scoliotica” e non di “scoliosi”.

Questo perché il nostro corpo cerca di evitare il dolore.
Per esempio quando ti fa male un dente, cerchi di mangiare nel lato opposto.

O quando qualcuno ti è antipatico, lo eviti.

3 – La “scoliosi compensatoria”, in cui la curvatura spinale sembra compensare altre asimmetrie (generalmente dovute a una gamba più lunga dell’altra).

Nella vera scoliosi, ovvero la scoliosi primaria, la vertebra non è solo inclinata ma anche ruotata, a differenza di quanto accade nella scoliosi compensatoria.

Vista da dietro, una colonna vertebrale normale è dritta, quindi la schiena appare simmetrica. In presenza di scoliosi, la colonna vertebrale appare curva e si possono osservare uno o più dei seguenti segni:

– Un’anca più alta o più prominente dell’altra,

– Una scapola più alta o più prominente dell’altra,

– Una spalla più alta dell’altra,

– La testa non è centrata sui fianchi,

– Quando si sta in piedi con le braccia lungo i fianchi, lo spazio tra un braccio e il busto è maggiore da un lato rispetto all’altro,

– Quando ci si piega in avanti con le gambe tese fino a quando la schiena è orizzontale, un lato è più alto o più prominente dell’altro.

Come si manifesta la scoliosi

La scoliosi può essere congenita (ovvero presente dalla nascita).

La maggior parte dei casi di scoliosi che si manifestano in bambini altrimenti sani è rappresentata dalla “scoliosi idiopatica”. Questo tipo di scoliosi può essere considerato una “sindrome meccanica della colonna vertebrale”, ed è proprio di questo tipo di scoliosi di cui parlo in questa pagina.

La scoliosi di solito non viene diagnosticata nei neonati, ma si manifesta gradualmente durante l’infanzia e tende a stabilizzarsi dopo la pubertà, quando la crescita ossea si arresta, anche se può peggiorare in età adulta a causa dell’insorgenza di processi degenerativi.

I meccanismi esatti con cui si sviluppa la scoliosi non sono ancora del tutto chiari, ma è noto il coinvolgimento di diversi geni; alcuni sembrano essere collegati all’insorgenza o alla predisposizione alla curva scoliotica, altri alla sua progressione.

Questa influenza genetica spiega perché la probabilità che un bambino sviluppi la scoliosi è maggiore quando anche i genitori ne sono affetti; avere uno dei due genitori con la scoliosi è associato a una probabilità superiore di circa il 36%[1], che non aumenta significativamente se entrambi i genitori ne sono affetti.

Contrariamente a quanto si è creduto per molti anni, né le posture assunte da un bambino né l’esercizio fisico intenso o lo sport aumentano il rischio di sviluppare la scoliosi.

L’unica eccezione comprovata è la pratica molto intensa, a livello olimpico o equivalente, della ginnastica ritmica, soprattutto nelle ragazze con uno scheletro ancora in fase di sviluppo[2]. Solo in questa specifica fase e in questo caso è stato dimostrato che un’attività atletica eccezionalmente intensa può modificare (lievemente) la forma della colonna vertebrale.

Al contrario la sedentarietà aggrava, non tanto la scoliosi, quanto i sintomi dolorosi che può generare.

Come il Gyrotonic aiuta per la Scoliosi

La scoliosi congenita è una condizione che non può essere modifica, ma è dimostrato che l’assenza di esercizio fisico comporta una peggioramento della funzionalità del corpo.

In pratica, devi muoverti, ma non cercare di forzare la schiena a stare simmetrica.

Perché non può!

Gli esercizi devo essere con un carico sufficiente senza strafare.
Questo perché un carico eccessivo o delle sequenze sbagliate di esercizi, possono ingaggiare i muscoli in maniera non adeguata, proprio perché ci sono dei gruppi muscolari più forti da un lato rispetto l’altro e questo rischierebbe di accentuare il problema.

Se andassimo invece a forzare la parte “debole” per equipararla alla parte più forte, rischiamo di forzare il corpo in una posizione non naturale.

Se il corpo non manifesta dolore, non dobbiamo forzare l’equilibrio che è riuscito a trovare, anche se non corrisponde con lo stereotipo di schiena dritta… che tra l’altro neanche esiste.

Anche se hai  la Scoliosi, con il Gyrotonic riesci a fare esercizio fisico, senza avere più dolori, perchè andremo a sviluppare quello che si chiama core, che da la stabilità alla colonna e aiuta migliorare le  curve della schiena, senza dolore. [3] [4]

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  • [1] Grauers, O., et al. Family history and its association to curve size and treatment in 1,463 patients with idiopathic scoliosis. European Spine Journal (2013). PubMed ID: 23893158.

  • [2] Tanchev, P., et al. Scoliosis in rhythmic gymnasts. Spine (2000). PubMed ID: 10828918.

  • [3] Park, J. H., et al. The effects of Gyrotonic expansion system exercise and trunk stability exercise on muscle activity and lumbar stability. Journal of Exercise Rehabilitation (2019). PubMed ID: 30899748.

  • [4] Yaghoubitarez, M., et al. Effect of core-based exercise in people with scoliosis: A systematic review and meta-analysis. Clinical Rehabilitation (2021). PubMed ID: 33317303.

Il Gyrotonic è indicato per chi soffre di scoliosi?

Sì, il Gyrotonic è uno dei metodi più efficaci per trattare la scoliosi. Lavorando in scarico e senza compressione, permette di riallineare la postura, rinforzare la muscolatura profonda e alleviare i dolori associati alle asimmetrie della colonna vertebrale.

Come agisce il Gyrotonic sulla colonna vertebrale scoliotica?

Il macchinario (Pulley Tower) sfrutta resistenze fluide e movimenti tridimensionali per creare una reale decompressione vertebrale. Questo aiuta a “svitare” le rotazioni tipiche della scoliosi, donando maggiore flessibilità e spazio tra le vertebre.

Può sostituire la ginnastica posturale per la scoliosi?

Il Gyrotonic è a tutti gli effetti un’evoluzione della ginnastica posturale. Mentre la posturale classica lavora spesso in modo statico o lineare, il Gyrotonic mobilita la colonna in modo dinamico e tridimensionale, garantendo risultati più rapidi sulla mobilità e sul dolore.

A che età si può iniziare il Gyrotonic per la scoliosi?

Il Gyrotonic è adatto a tutte le età. È particolarmente utile per gli adolescenti in fase di sviluppo per correggere le curve scoliotiche, ma è altrettanto prezioso per gli adulti e gli anziani per bloccare l’evoluzione della curva e gestire il dolore cronico.

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