È comune, nelle chiacchiere tra amici fare una domanda classica.
Che sport pratichi?
Dove vai a correre?
Hai visto i nuovi campi di padel?
Non facciamo domande su aspetti più profondi riguardo:
– per quanto tempo facciamo sport.
– a che intensità.
– qual è l’obiettivo per cui facciamo quello sport.
Non è sufficiente muoversi, ma dobbiamo sapere perché e come lo facciamo, per poterlo fare bene.
L’attività fisica è definita come ogni movimento del corpo prodotto dai muscoli che causa un consumo di energia rispetto alla fase di riposo.
Anche fare l’amore è attività fisica.
Quindi è definita come qualsiasi attività fisica che sia caratterizzata per essere stata pianificata con l’obiettivo di migliorare e mantenere la condizione fisica.
Spesso il termine esercizio fisico è usato come sinonimo del termine attività fisica.
E nonostante entrambi termini sembrino uguali, non sono la stessa cosa.
L’esercizio fisico per mantenere la condizione fisica
L’esercizio fisico è una sotto categoria dell’attività fisica, in cui il movimento si realizza in maniera programmata, strutturata e ripetuta con l’obiettivo di migliorare e mantenere la condizione fisica.
Fare esercizio fisico per migliorare o mantenere la salute non è una sciocchezza, è una condotta complessa che deve essere ben definita.
Va quantificato la quantità, l’intensità, il grado di sforzo che richiede, la frequenza, il numero di volte e quante volte a settimana.
A questi concetti è opportuno aggiungere aspetti come:
– pesi.
– forza.
– modalità di movimento.
Per esempio i pesi qui al Gyrotonic Laurentina li useremo per simulare la resistenza in acqua e impareremo a modulare la forza che dobbiamo applicare nei vari movimenti e andremo ad utilizzare tutti i muscoli del corpo.
Dovremo rendere il corpo armonioso nel movimento.
L’OMS pubblicò nel 2020 le direttive sull’attività fisica e le abitudini sedentarie.
È emerso che si dovrebbe alternare la tipologia di allenamento se possibile, secondo il proprio stato di salute o problemi fisici, o comunque cercare di stimolare il corpo in più modi.
È curioso in questo studio, il focus sui comportamenti sedentari, perchè incidono molto sullo stato di benessere.
Hanno definito “comportamento sedentario” qualsiasi comportamento che durante il giorno è caratterizzato per un basso dispendio di energia, sia da seduti che da sdraiati, indipendentemente che sia fermo o facendo qualsiasi attività di carattere cognitivo (tipo leggere).
È anche importante notare in questo il sonno non si considera come una condotta sedentaria.
Compilando il modulo in basso, ti regalo degli esercizi che ti mando per mail , in totale 20 minuti




