Non basta muoverti. Devi sapere come farlo

Non basta muoverti. Devi sapere come farlo

Di |2026-07-11T20:27:01+01:00Giugno 15, 2024|0 Commenti

È comune, nelle chiacchiere tra amici fare una domanda classica.

Che sport pratichi?
Dove vai a correre?
Hai visto i nuovi campi di padel?

Non facciamo domande su aspetti più profondi riguardo:
– per quanto tempo facciamo sport.
– a che intensità.
– qual è l’obiettivo per cui facciamo quello sport.

Non è sufficiente muoversi, ma dobbiamo sapere perché e come lo facciamo, per poterlo fare bene.

L’attività fisica è definita come ogni movimento del corpo prodotto dai muscoli che causa un consumo di energia rispetto alla fase di riposo.
Anche fare l’amore è attività fisica.

Quindi è definita come qualsiasi attività fisica che sia caratterizzata per essere stata pianificata con l’obiettivo di migliorare e mantenere la condizione fisica.

Spesso il termine esercizio fisico è usato come sinonimo del termine attività fisica.
E nonostante entrambi termini sembrino uguali, non sono la stessa cosa.

L’esercizio fisico per mantenere la condizione fisica

L’esercizio fisico è una sotto categoria dell’attività fisica, in cui il movimento si realizza in maniera programmata, strutturata e ripetuta con l’obiettivo di migliorare e mantenere la condizione fisica.

Fare esercizio fisico per migliorare o mantenere la salute non è una sciocchezza, è una condotta complessa che deve essere ben definita.

Va quantificato la quantità, l’intensità, il grado di sforzo che richiede, la frequenza, il numero di volte  e quante volte a settimana.

A questi concetti è opportuno aggiungere aspetti come:
– pesi.
– forza.
– modalità di movimento.

Per esempio i pesi qui al Gyrotonic Laurentina li useremo  per simulare la resistenza in acqua e impareremo  a modulare la forza che dobbiamo applicare nei vari movimenti e andremo ad utilizzare tutti i muscoli del corpo.

Dovremo rendere il corpo armonioso nel movimento.

L’OMS  pubblicò nel 2020 le direttive sull’attività fisica e le abitudini sedentarie.

È emerso che si dovrebbe alternare la tipologia di allenamento se possibile, secondo il proprio stato di salute o problemi fisici, o comunque cercare di stimolare il corpo in più modi.

È curioso in questo studio, il focus sui comportamenti  sedentari, perchè incidono molto sullo stato di benessere.

Hanno definito “comportamento sedentario” qualsiasi comportamento che durante il giorno è caratterizzato per un basso dispendio di energia, sia da seduti che da sdraiati, indipendentemente che sia fermo o facendo qualsiasi attività di carattere cognitivo (tipo leggere).

È anche importante notare in questo il sonno non si considera come una condotta sedentaria.

Compilando il modulo in basso, ti regalo degli esercizi che ti mando per mail , in totale 20 minuti

Il tuo corpo è l’unica casa in cui vivrai per tutta la vita

Prenditene cura già da oggi

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